
En el entierro de Camarón se calcula que hubo mas de 50.000 personas. "Corrían hacia la comitiva batiendo palmas y gritando olé, olé. Muchas personas lloraban abiertamente, otras arrojaban claveles blancos y hubo mas de un desmayo... Ante el desconcierto policial, los gitanos montaron su propio servicio de orden, que tuvo que abrirse paso a patada limpia" (El País, Amelia Castilla, 4.VII.92)"
c'è un cd, "soy gitano", registrato con la royal philarmonic orchestra a londra, non avete idea della bellezza di questa musica....
dopo aver invaso con il mio annuncio di affitto della casa mezzo web romano, sabato si è scatenato il putiferio: tra email, telefonate, e un viavai a vedere l'appartamento, la nuttata è passata...
in bianco.
perchè, mentre una giornalista che era li a vederla (estasiata perchè la mia casa è davvero carina e accogliente e in un posto delizioso) mi chiamava una ragazza, insegnante a roma, pregandomi di poter passare a vederla.
e quando è arrivata, mentre si guardava intorno girando per casa, e il mio cellulare continuava a squillare, e lei mi diceva: ti prego non affittarla ad altri, ti prego affittala a me!!
per farla breve: ci siamo trovate sia sui tempi (lei ha un contratto con il proveditorato da ottobre a fine giugno), è entusiasta del fatto che deve portarsi solo la valigia con i vestiti (lascio praticamente tutto, dalle posate piatti pentole bicchieri tovaglie lenzuola coperte libri musica candele paccottiglia varia) che è entusiasta del silenzio che pare di stare in campagna e che c'è il parcheggio per la macchina e sta a 10 minuti dalla scuola dove insegna e la sua migliore amica abita a un km da li... che sabato insomma ci deve essere stata una congiunzione astrale per farci incontrare.
io ho passato la notte sveglia per l'euforia.
il primo dicembre c'è il cambio della guardia, entra lei ed esco io.
la prima quindicina la passerò ospite da qualcuno, il 13 dicembre ho il volo per siviglia.
ritorno a roma a fine giugno, se tutto va bene.
quindi un altro passo è fatto.
ora resta da iniziare il repulisti di casa dalle cose superflue, e pulizia a fondo degli armadi.
inoltre, dalla regia, mi confermano che:
- per il lavoro a siviglia (cameriera 4 ore in una bodega de tapas) è confermato, aspettano solo che gli dica la data esatta di arrivo;
- la stanza più o meno ce l'ho prenotata, vicino a questo lavoro e a 15 minuti a piedi dal centro;
- il mio curriculum in spagnolo è tradotto da un mio amico, sia mai trovassi anche da fare qualche massaggio shiatsu;
- il mio lavoro di segreteria dell'associazione nazionale italiana shiatsu posso portarmelo dietro e farlo online da li, il che significa un'altra entrata con la quale mi pago la stanza;
- che un caro amico mi tiene 4/5 borsoni con cappotti e vestiti vari che non porterò con me ma che devo togliere dagli armadi;
- che il medesimo caro amico terrà la mia macchina nel suo garage così io posso sospendere l'assicurazione per 6 mesi;
- che mia cugina si occuperà di compilarmi il 730 (una rete di persone si terranno tra loro in contatto, tra chi va a ritirarlo, lo consegna ad un altro, che lo porta da mia cugina, che lo va a ritirare compilato, che lo riporta a chi deve riconsegnarlo compilato, di modo che io posso a giugno ricevere il rimborso di tutto quello che pago durante l'anno);
- che la ragazza che si affitta casa pensa lei a ritirare la posta e per qualunque cosa eventualmente la paga lei poi si scala dall'affitto;
- che mio figlio parte il 6 ottobre, e mi guarda e ride, e dice: mamma sono davvero felice per te.
che dire, non mi sembra ancora vero.
cel'hoquasifatta.
ps: è un anno che ho aperto il blog, ed un anno che io e te ci siamo lasciati.
ma tu continui e continuerai ad essere dentro di me, come io sono e sarò dentro di te.
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rita zampolini, in arte ritaz, ha aperto un blog, finalmente ce l'ha fatta!
ben arrivata ritaz!
andate a trovarla, mi raccomando... non ve ne pentirete!
http://ritazampolini.wordpress.com/
ps del 2 ottobre:
con alcune delle persone che mi hanno inviato email per chiedere se la casa è ancora da affittare, è inziato uno scambio di riflessioni...una di queste mi ha inviato adesso questa frase, che voglio condividere qui con voi:
"il cammino è più importante della meta stessa, la contiene in ogni istante. la meta è sempre possibile, sempre dappertutto. il viandante la porta con sè."
anche io provo emozioni, perchè negarlo?
parole
al
vento
accompagnate nel
sole
e si perdono nei
pensieri
che raggiungono il
mare
fino a provare
emozioni
ecco, così va meglio, almeno ha un senso.